Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Settembre 2015

L’indicatore di attività economica del Nord-Ovest, nel terzo trimestre del 2015, risulta sui livelli del periodo precedente, e si attesta a +1,3% nel mese di settembre. Gli indici della Lombardia, del Piemonte e della Liguria hanno registrato una crescita in linea con quella della macroarea (rispettivamente +1,4%, +1,3% e +1%), mentre in Valle d’Aosta l’aumento è stato più contenuto (+0,3% in settembre).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel terzo trimestre dell’anno si registra un contenuto aumento delle esportazioni (+1,4% a/a) e delle importazioni (+1,7% a/a). Il surplus della bilancia commerciale, pari a 3.180,6 milioni di euro, corrisponde al 8,1% delle esportazioni del periodo. Le esportazioni sono aumentate, su base annua, in Piemonte e Lombardia (+6,9% e +1,2% rispettivamente), mentre hanno segnato una contrazione in Valle d’Aosta (-7,8%) e in Liguria (-24,9%).
Le immatricolazioni di nuove auto registrano una forte crescita nel mese di novembre (+22% a/a), dopo l’aumento più moderato di ottobre (+7,7% a/a), e a settembre (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita risultava pari al +13,5% (a/a). 

MERCATO DEL LAVORO
Nel terzo trimestre del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, crescono gli occupati totali (+0,6%, pari a quasi 43.050 unità). Aumentano in modo consistente gli addetti dell’industria (+2,1% a/a, oltre 44.640) e, in misura più contenuta, quelli dell’agricoltura (+10,7% a/a, 14.454 unità), mentre si riducono gli occupati nei servizi (-0,4% a/a, oltre 16.050 unità). Il tasso di attività diminuisce, quello di occupazione aumenta e cala il tasso di disoccupazione, -0.9% su base annua.
Il numero totale degli occupati è cresciuto in tutte le regioni dell’area ad eccezione Valle d’Aosta, in cui si è registrata una diminuzione, -1,4% a/a.


DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, sempre nel terzo trimestre del 2015, si registra una leggera riduzione del numero di imprese attive, -0,2% a/a, e delle nuove iscrizioni, -1,3% a/a, accompagnata da un aumento delle cessazioni (+0,4% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,2%, esattamente come quello dell’anno precedente.
Come nel periodo precedente, le imprese attive diminuiscono in tutte le regioni dell’area, ad eccezione della Lombardia (+0,2% a/a).