Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Settembre 2014

Nel terzo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Nord-Ovest torna a diminuire pur continuando a registrare variazioni debolmente positive, +0,1% nel mese di settembre. Gli indicatori di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria tornano a registrare variazioni negative (-0,3%, -0,2% e -0,2% rispettivamente), mentre la Lombardia si attesta a +0,3% in settembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel terzo trimestre dell’anno aumentano su base annua le esportazioni (+2,5%) e in misura più contenuta le importazioni (+0,9%), determinando un aumento del surplus della bilancia commerciale (3.404,8 milioni di euro), circa l’8,8% delle esportazioni del trimestre stesso. La dinamica degli scambi con l’estero è risultata positiva per tutte le regioni dell’area ad eccezione della Liguria, dove, a fronte di un consistente aumento delle esportazioni (+29,2% a/a), si registra una contenuta contrazione delle importazioni (-1,4% a/a).
Le immatricolazioni di nuove auto risultano ancora in crescita, +5% su base annua nel mese di ottobre e +4,4% (a/a) in novembre. Sono aumentate in tutte le regioni dell’area, nel mese di novembre, con variazioni comprese tra quella più bassa della Valle d’Aosta, (+2,4% a/a), e il +5,1% registrato dalla Lombardia.

MERCATO DEL LAVORO
Nel terzo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, aumentano gli occupati totali (+0,2%, pari ad oltre 13.530 unità). Crescono in modo rilevante gli occupati dei servizi (+0,4% a/a, 17.489 unità) e in misura più contenuta quelli dell’agricoltura (+2,2%, 3.026 unità), mentre si riducono gli addetti dell’industria (-0,3%, oltre 6.980 unità). I tassi di attività e di occupazione crescono (+0,6% e +0,3%, rispettivamente), ma si registra un aumento anche del tasso di disoccupazione (+0,4%).
Il numero degli occupati totali aumenta in Liguria (+0,7%) e in Piemonte (+1,1%) e si riduce debolmente in Valle d’Aosta (-0,2%, 110 unità) e soprattutto in Lombardia (-0,2%, pari a quasi 10.500 unità).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nel terzo trimestre del 2014 si registra una riduzione del numero delle imprese attive, -0,7% su base annua, delle nuove iscritte (-4,7% a/a) e più decisa delle cessate (-10,9% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,2%, e leggermente superiore a quello dell’anno precedente, +0,1%.
In tutte le regioni dell’area si è verificata una contrazione del numero di imprese attive e delle nuove iscritte, mentre le cessazioni sono aumentate leggermente in Liguria (+0,6%).