Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Giugno 2014

Nel secondo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta sostanzialmente stabile e in territorio positivo, con una leggera crescita rispetto al periodo precedente, attestandosi a +0,5% nel mese di giugno.
Lo stesso andamento è stato seguito da tutte le regioni dell’area, con la sola eccezione della Valle d’Aosta che risulta ancora stabile su valori prossimi allo zero. La Lombardia è la regione che presenta il livello più alto dell’indicatore, +0,6%.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno, crescono su base annua le esportazioni, +0,7%, mentre diminuiscono leggermente le importazioni, -0,1%. Il surplus della bilancia commerciale aumenta attestandosi a quasi 3.019 milioni di euro, pari al 7,5% delle esportazioni del periodo. Il Piemonte e la Valle d’Aosta sono le uniche regioni dell’area che presentano una dinamica positiva degli scambi con l’estero.
Le immatricolazioni di nuove auto, che presentano andamenti profondamente eterogenei tra le regioni dell’area, nel mese di agosto tornano a diminuire su base annua (-0,5%), mentre a giugno, data di aggiornamento dell’indicatore,  registravano un aumento del 7% a/a.

MERCATO DEL LAVORO

Segnali contrastanti provengono anche dal mercato del lavoro. Nel secondo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, diminuiscono gli occupati totali, -0,2% (oltre 15.900 unità). Tale riduzione ha riguardato in particolare i servizi, -1,2% (55.124 unità), mentre gli addetti sono aumentati in agricoltura (+13,9% a/a, oltre 17.702 unità) e soprattutto nel settore industriale, (+1% a/a, quasi 21.510 unità). Il tasso di occupazione si riduce leggermente (-0,1%), mentre quello di attività aumenta (+0,4%) ma cresce anche il tasso di disoccupazione (+0,6%). La riduzione degli occupati ha riguardato in particolare la Liguria (-1%, 6.300 unità) e soprattutto il Piemonte (-1,3%, quasi 23.050 unità). 

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre del 2014, così come nel trimestre precedente, si registra una riduzione del numero delle imprese attive, -0,8% su base annua, e delle nuove iscritte (-8,5% a/a) con una contrazione più consistente delle cessazioni (-9,4% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,4%, così come l’anno precedente, +0,5%.
La stessa dinamica è riscontrabile in quasi tutte le regioni, tranne la Valle d’Aosta, in cui si è avuto un forte incremento delle nuove iscritte (+14,4% a/a).