Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Dicembre 2015

L’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta stabile nel quarto trimestre del 2015 e si attesta a +1,1% nel mese di dicembre.
Nella maggior parte delle regioni dell’area si registrano variazioni positive che variano tra il +0,9% del Piemonte e il +1,2% della Liguria. L’indicatore di attività economica della Valle d’Aosta, in contrazione, si attesta a -0,2%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel quarto trimestre del 2015 si registra un aumento delle importazioni (+3,3% a/a) e più contenuto delle esportazioni (+0,5%). Il surplus della bilancia commerciale, pari a quasi 4.025 milioni di euro, corrisponde al 9,5% delle esportazioni del periodo. Il Piemonte è l’unica regione dell’area che presenta una dinamica positiva degli scambi con l’estero (+2,2% a/a le esportazioni e +3,2% a/a le importazioni).
Risultano in consistente aumento le immatricolazioni di nuove auto nei mesi di gennaio (+14,7% a/a) e febbraio 2016 (+22,7% a/a), e a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) le immatricolazioni avevano segnato un +17,8% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Nel quarto trimestre del 2015 aumentano gli occupati totali (+1,1% a/a, pari ad oltre 75.300 unità). La crescita è frutto di un andamento differenziato per i settori: aumentano in modo consistente gli addetti nei servizi (+2,1% a/a, 93.335 unità), mentre si riducono gli occupati dell’industria (-0,6% a/a, 13.005 unità) e dell’agricoltura (-3,3% a/a, quasi 5.030 unità). I tassi di attività e di occupazione aumentano (rispettivamente +0,3% e +0,9%) ed il tasso di disoccupazione diminuisce (-0,9%), sempre su base annua.
Il numero totale degli occupati è cresciuto in tutte le regioni dell’area ad eccezione della Valle d’Aosta, in cui si è registrata una diminuzione, -2,2% a/a.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nell’ultimo trimestre dell’anno, diminuiscono le imprese attive (-0,2% a/a), le nuove iscrizioni (-1,3% a/a) e, in misura maggiore, le cessazioni (-2,8% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato negativo, -0,1%, e leggermente superiore a quello dell’anno precedente, -0,2%.
Le imprese attive diminuiscono, come nei trimestri precedenti, in tutte le regioni dell’area, ad eccezione della Lombardia (+0,2% a/a).