Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Dicembre 2014

Nel quarto trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta stabile su variazioni leggermente positive, e si attesta a +0,02% nel mese di dicembre. L’indicatore della Lombardia registra un leggero aumento, +0,3%, mentre gli indicatori di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria si attestano su variazioni negative (-0,4%, -0,2% e -0,7% rispettivamente).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nell’ultimo trimestre dell’anno crescono, su base annua, le esportazioni (+4,3%) e in misura piuttosto contenuta le importazioni (+0,3%). In aumento il surplus della bilancia commerciale (oltre 5.225 milioni di euro), che corrisponde al 12,4% delle esportazioni del trimestre stesso.
La dinamica degli scambi con l’estero è risultata positiva in Piemonte e in Lombardia. In Valle d’Aosta e in Liguria, invece, si registra una contrazione delle importazioni (rispettivamente -5,5% a/a e 18,5% a/a).
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un forte aumento nel mese di marzo 2015 (+20,5% a/a), ma a dicembre 2014 (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata molto più contenuta (+1,7% a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Segnali contrastanti provengono dal mercato del lavoro. Nel quarto trimestre del 2014 si registra un aumento significativo degli occupati totali (+1% a/a, 68.799 unità). Crescono fortemente gli addetti nei servizi (+1,6% a/a, 72.260 unità) e nel settore agricolo (+25,5% a/a, 31.076 unità), mentre si contraggono significativamente gli occupati nell’industria (-1,6% a/a, 34.536 unità). Crescono i tassi di attività e di occupazione (+1% e +0,6% rispettivamente), ma aumenta anche il tasso di disoccupazione (+0,4%).
Il numero degli occupati totali cresce in tutte le regioni dell’area, ad eccezione della Valle d’Aosta dove si registra una contrazione, anche se contenuta (-1,5%, pari a 856 unità).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel quarto trimestre del 2014, come nel periodo precedente, diminuiscono su base annua le imprese attive (-0,7%), e in misura maggiore le nuove iscritte (-2,6%) e le cessazioni (-2,3%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato negativo, -0,2%, così come quello dell’anno precedente.
In tutte le regioni dell’area si è verificato lo stesso andamento ad eccezione della Valle d’Aosta dove sono aumentate le cessazioni (+13,3% a/a).