Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Dicembre 2013

Nel quarto trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta sostanzialmente stabile su valori prossimi allo zero, e registra una variazione lievemente negativa su base annua, -0,3% nel mese di dicembre. Quasi tutte le regioni dell’area presentano lo stesso andamento, ad eccezione della Liguria in cui sembra essersi arrestato il processo di risalita dell’indicatore, e si attesta a -1,2%. 

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Il ritmo degli scambi con l’estero, nell’ultimo trimestre del 2013, ha mostrato su base annua un aumento delle esportazioni, +1,6%, ed una riduzione delle importazioni, -3,5%.In crescita il surplus della bilancia commerciale che si attesta ad oltre 3.872 milioni di euro, e corrisponde al 9,6% delle esportazioni del periodo. Il Piemonte è l’unica regione dell’area che presenta una dinamica degli scambi con l’estero positiva (+6,4% le esportazioni e +3,7% le importazioni).
Le immatricolazioni di nuove auto risultano in aumento nel mese di febbraio 2014, +2,6% a/a, ma a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) avevano registrato una flessione, -1,9% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

Nel quarto trimestre del 2013, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra una contrazione degli occupati totali, -0,4% (quasi 29.800 unità). In particolare si riducono gli addetti nell’industria (-1,1%, pari a 24.437 unità) e nei servizi (-0,4% quasi 16.050 unità), mentre si registra un aumento degli occupati in agricoltura, +9,5% (quasi 10.700 unità). Nello stesso periodo è aumentato il tasso di attività, +0,4%, quello di occupazione si è ridotto, -0,3%, e contemporaneamente è cresciuto, in modo non marginale, il tasso di disoccupazione, +0,9%.La riduzione degli occupati ha interessato quasi tutte le regioni dell’area, con l’eccezione della Lombardia dove gli addetti sono aumentati, +0,5%, ed è stata particolarmente significativa in Liguria,-4%, dove il tasso di disoccupazione è cresciuto in misura maggiore, +1,9 %.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Sempre nel quarto trimestre del 2013 si riduce il numero di imprese attive, -0,9% a/a, con un aumento delle nuove iscritte, +6,4% a/a, e più contenuto delle cessazioni, +0,6% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato negativo, -0,2%, così come l’anno precedente, -0,3%. La riduzione delle imprese attive ha interessato, come nel trimestre precedente, tutte le regioni dell’area.