Indicatore di attività economica - Nord-Est - Settembre 2015

L’indicatore di attività economica del Nord-Est risulta in contrazione nel terzo trimestre del 2015, rispetto al periodo precedente, pur continuando a registrare variazioni positive, e si attesta a +0,6% nel mese di settembre. In tutte le regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,1% del Friuli-Venezia Giulia e il +1,3% del Trentino-Alto Adige.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel terzo trimestre dell’anno, anche se con intensità minore rispetto al trimestre precedente, aumentano le esportazioni (+3,9% a/a) e le importazioni (+2,5% a/a). Il surplus della bilancia commerciale, pari a 11.617 milioni di euro, corrisponde ad oltre il 36% delle esportazioni del trimestre stesso. La domanda estera presenta un andamento positivo in tutte le regioni dell’area, ad eccezione dell’Emilia-Romagna in cui si sono contratte le importazioni (-0,6% a/a).
Le immatricolazioni di nuove auto, dopo il contenuto aumento del mese di ottobre (+6,6% a/a), registrano una consistente crescita in novembre (+31,6% a/a), mentre a settembre (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata del 17,8% a/a.

MERCATO DEL LAVORO
Nel terzo trimestre del 2015 si riducono leggermente gli occupati totali (-0,05% a/a, pari a 2.256 unità). La diminuzione è frutto di un andamento differenziato per i settori: aumentano gli addetti nell’industria (+0,6%, quasi 10.185 unità), e nell’agricoltura (+4,3%, oltre 7.815 unità), mentre si riducono significativamente gli occupati dei servizi (-0,6% a/a, pari a 20.257 unità). I tassi di attività e di occupazione aumentano (+0,3% per entrambi), e il tasso di disoccupazione si riduce leggermente, -0,1% su base annua.
Nelle regioni dell’area il numero complessivo degli occupati è cresciuto nel Trentino-Alto Adige (+0,5% a/a) e in Friuli-Venezia Giulia (+0,5% a/a), mentre si è contratto in Emilia-Romagna (-0,1% a/a) e in Veneto (-0,2% a/a).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nel terzo trimestre del 2015, diminuiscono le imprese attive (-0,4% a/a) e, in misura maggiore, le cessazioni (-5% a/a), e contemporaneamente aumentano le nuove iscrizioni (+1,3%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,3%, e leggermente superiore a quello dell’anno precedente, +0,2%.
Le imprese attive si riducono, come nel trimestre precedente, in tutte le regioni dell’area ad eccezione del Trentino-Alto Adige (+0,3% a/a).