Indicatore di attività economica - Nord-Est - Dicembre 2014

L’indicatore di attività economica del Nord-Est si mantiene stabile, nel quarto trimestre del 2014, su valori prossimi allo zero, attestandosi a -0,01% nel mese di dicembre. Il medesimo andamento viene registrato da tutte le regioni dell’area, ad eccezione del Friuli-Venezia Giulia il cui indicatore risulta in crescita, portandosi a +0,7% nel mese di dicembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
La domanda estera mantiene un trend positivo anche nel quarto trimestre dell’anno, con una crescita delle importazioni, +2,9% (a/a), e maggiore delle esportazioni, +5,2% (a/a). Il surplus della bilancia commerciale è salito a quasi 12.337 milioni di euro, ed è risultato pari al 37,6% delle esportazioni del trimestre.
La dinamica degli scambi con l’estero è risultata positiva per tutte le regioni dell’area. Le esportazioni sono aumentate, su base annua, con variazioni comprese tra quella più bassa del Trentino- Alto Adige, +1,2%, e il +20,9% registrato dal Friuli.
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un fortissimo aumento nel mese di febbraio 2015 (+29,4% a/a) e più contenuto in marzo (+13,3% a/a), mentre a dicembre 2014 (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata del 11,1% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO
Nel quarto trimestre del 2014 si registra un aumento degli occupati totali (+0,3% a/a, 15.032 unità). Tale tendenza è determinata dalla compensazione di andamenti differenziati nei diversi settori: crescono in modo consistente gli addetti in agricoltura (+11,5% a/a, 18.373 unità), e si contraggono gli occupati nell’industria (-0,2% a/a, 3.079 unità). Gli addetti dei servizi risultano, invece, sostanzialmente stabili su base annua (si registra infatti una riduzione di appena 264 unità). Il tasso di attività cresce leggermente (+0,1%), quelli di occupazione e disoccupazione rimangono stazionari, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Nelle regioni dell’area gli occupati totali sono diminuiti in Friuli-Venezia Giulia (-2,9% a/a) e in Trentino-Alto Adige (-0,7% a/a), mentre sono cresciuti in Veneto (+0,8% a/a) ed in Emilia-Romagna (+0,9% a/a). 

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nel quarto trimestre dell’anno, l’andamento delle imprese rispecchia quello del trimestre precedente, infatti si registra una riduzione delle imprese attive (-0,8% a/a), delle nuove iscrizioni (-0,7% a/a) e delle cessazioni (-0,8% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive è risultato negativo, -0,3%, esattamente come l’anno precedente.
In tutte le regioni dell’area si registra una riduzione delle imprese attive e delle nuove iscrizioni, mentre le cessazioni aumentano in Emilia-Romagna (+4,8% a/a), in Trentino-Alto Adige (+2,4% a/a) e in Friuli-Venezia Giulia (+22,1% a/a).