Indicatore di attività economica - Mezzogiorno - Dicembre 2015

L’indicatore di attività economica del Mezzogiorno risulta leggermente in crescita nel quarto trimestre del 2016 e si riporta su valori di poco superiori allo zero, attestandosi a +0,1% nel mese di dicembre. Come nel periodo precedente gli indicatori delle regioni dell’area presentano andamenti differenziati: le uniche regioni che registrano variazioni positive sono il Molise (+0,9%), la Campania (+0,7%) e la Sicilia (+0,4), mentre le altre regioni registrano ancora livelli negativi.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nell’ultimo trimestre dell’anno si registra una contrazione delle importazioni su base annua (-6,4%) ed un aumento delle esportazioni (+5,5% a/a). Il deficit della bilancia commerciale diminuisce, attestandosi a 495,5 milioni di euro, che corrisponde al 4,5% delle esportazioni del trimestre stesso.
Le regioni dell’area che presentano una dinamica positiva del commercio estero, in cui aumentano sia le importazioni che le esportazioni sono il Molise, la Basilicata, l’Abruzzo e la Campania.
Risultano in consistente aumento le immatricolazioni di nuove auto anche nei mesi di gennaio (+24,9% a/a) e febbraio 2016 (+38,6% a/a), e a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) avevano segnato un +28,8% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Nel quarto trimestre del 2015 si registra, su base annua, un aumento degli occupati totali (+1,2%, 72.697 unità), che risulta determinato da una consistente crescita degli addetti nei servizi (+1,6% a/a, pari a 68.615 unità) e, più contenuta, in agricoltura (+7,8%, quasi 33.730 unità), mentre si riducono gli occupati dell’industria (-2,4% a/a, pari a 29.647 unità). Il tasso di attività diminuisce, -0,4%, quello di occupazione cresce, +0,7%, e si riduce in misura consistente il tasso di disoccupazione, -1,9% sempre su base annua. Gli occupati aumentano in tutte le regioni dell’area ad eccezione di Calabria (-0,4%), e Abruzzo (-3,3%).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel quarto trimestre del 2015 si registra un aumento delle imprese attive (+0,5% a/a), contemporaneamente ad una riduzione delle nuove iscrizioni (-4,7% a/a) e ad un calo maggiore delle cessazioni (-16,1% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,3%, mentre l’anno precedente era nullo.
Le imprese attive sono aumentate su base annua in Molise (+0,1%), in Puglia (+0,3%), in Calabria (+0,9%), e in Campania (+1,3%) e si sono contratte nelle altre regioni dell’area.