Indicatore di attività economica - Centro - Settembre 2014

L’indicatore di attività economica del Centro risulta stabile nel terzo trimestre del 2014, ma in calo rispetto al periodo precedente e si attesta su un valore negativo, -0,4%, nel mese di settembre. Il medesimo andamento si è registrato in tutte le regioni dell’area ma con intensità differenti. Nel Lazio l’indicatore risulta stabile su valori prossimi allo zero (-0,01%), nelle Marche si attesta a -0,8%, in Toscana a -0,6%, mentre in Umbria continua a registrare variazioni decisamente negative,-1,6% nel mese di settembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel terzo trimestre dell’anno aumentano su base annua le esportazioni (+5,5%), mentre si contraggono le importazioni (-3% a/a), determinando un aumento del surplus della bilancia commerciale (2.561,1 milioni di euro), che corrisponde al 15,5% delle esportazioni del trimestre. Il Lazio è l’unica regione dell’area che presenta una dinamica positiva degli scambi con l’estero (+6,2% a/a le esportazioni e +7,1% a/a le importazioni).
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un consistente aumento nel mese di ottobre (+11,8% a/a) e più contenuto in novembre (+5,1% a/a). Nel mese di novembre le immatricolazioni crescono in tutte le regioni dell’area, ad eccezione del Lazio (-7,6% a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Nel terzo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra un forte aumento degli occupati totali (+2,1%, pari a 98.373 unità), che ha interessato in modo molto consistente il settore dei servizi (+2,5%, 87.943 unità) e il settore agricolo (+12,6%, 14.108 unità), mentre nell’industria gli addetti sono diminuiti (-0,3%, pari a 3.678 unità).
I tassi di attività e di occupazione aumentano in modo significativo, +1,7% e +1,1% rispettivamente, ma cresce, anche se in misura più contenuta, il tasso di disoccupazione (+0,5%). Gli occupati totali sono aumentati in tutte le regioni dell’area, ad eccezione dell’Umbria in cui si è registrata una lieve riduzione degli addetti (-0,1%, pari a 505 unità).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Infine, sempre nel terzo trimestre del 2014, si registra un aumento del numero di imprese attive, +0,2% a/a, accompagnato da una riduzione delle nuove iscrizioni, -3,8% a/a, e delle cessazioni, -1,2% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,4%, esattamente come quello dell’anno precedente.
Le imprese attive, come nei trimestri precedenti, sono aumentate solamente nel Lazio, +1,2% a/a, mentre nelle altre regioni dell’area si registra una contrazione: Toscana (-0,8% a/a), Marche (-0,7% a/a), Umbria (-0,2% a/a).