Indicatore di attività economica - Centro - Giugno 2014

Nel secondo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Centro, risulta sostanzialmente stabile e si attesta su valori prossimi allo zero con  un leggero aumento rispetto al periodo precedente. Le regioni dell’area presentano il medesimo andamento, ad eccezione dell’Umbria che continua a registrare variazioni costanti e negative, -1,3% in giugno.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA

La dinamica degli scambi con l’estero risulta positiva nel secondo trimestre dell’anno, con un aumento delle esportazioni, +2% (a/a), ed in misura minore delle importazioni, +0,5% su base annua. Il surplus della bilancia commerciale si è attestato a 2.529 milioni di euro e corrisponde ad oltre il 15% delle esportazioni del trimestre stesso. L’andamento del commercio estero risulta molto diversificato tra le regioni dell’area: solo nelle Marche aumentano nuovamente sia le esportazioni (+2,7% a/a) che le importazioni (+0,3% a/a).
Le immatricolazioni di nuove auto crescono nel mese di agosto 2014 (+1,4% a/a), ma a giugno,data di aggiornamento dell’indicatore, l’aumento era stato più consistente, +3,4% (a/a). In particolare, nel mese di agosto le immatricolazioni si sono ridotte in Umbria (-6,5% a/a) e nel Lazio (-7,2% a/a) e sono aumentate in modo significativo nelle Marche (+9,3% a/a) e in Toscana (+8,1% a/a). 

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre del 2014, il mercato del lavoro presenta alcuni aspetti positivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, aumentano gli occupati totali, +0,8% (quasi 39.750 unità), ed in particolare crescono gli addetti del settore industriale (+2,9%, 32.735 unità) e quelli dell’agricoltura (+14,4%, oltre 17.790 unità).
I tassi di attività e di occupazione aumentano, rispettivamente +0,5% e +0,4% e quello di disoccupazione risulta invariato, sempre su base annua. Unica nota negativa la riduzione degli addetti nei servizi (-0,3% , oltre 10.780 unità).
Nelle regioni dell’area il numero degli occupati totali è cresciuto nel Lazio (+1,9% a/a) e nelle Marche (+1,2% a/a), mentre si è contratto in Toscana (-0,3% a/a) ed in Umbria (-1% a/a).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre dell’anno aumentano leggermente le imprese attive (+0,2% a/a), e contemporaneamente si riducono le nuove iscrizioni (-4,9% a/a) ed in modo più rilevante le cessazioni (-7,1% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,8%, esattamente come l’anno precedente.
Il numero di imprese attive, come nel trimestre precedente, è aumentato solo nel Lazio (+1,2% a/a), mentre si è ridotto nelle altre regioni della macroarea.