I numeri dell’Emilia-Romagna al tempo della “crisi”: l’attività economica, l’import-export e il mercato del lavoro

di Cristina Brasili, Federica Benni (2009)

Proporre una breve analisi congiunturale per la regione Emilia-Romagna contestualizzata allo scenario nazionale, è un’operazione quanto mai ardua, in un panorama internazionale, nel 2008 e 2009, in continuo movimento. Le previsioni economiche dei maggiori istituti internazionali (Ocse, Fmi, Commissione europea, ecc.) nel 2009 continuano ad essere riviste al ribasso per l’economia mondiale e per quelle dei principali paesi europei. L’Italia, non esente da importanti ricadute economiche nonostante gli annunci all’ottimismo e alla “scomparsa” di una crisi mai vissuta, è ben lontana dall’aver superato o allontanato lo spettro di una crisi persistente per almeno tutto il 2009 e con una possibile ripresa nel 2010. Ci vorranno 4 o 5 anni per ritornare ai livelli di ricchezza del 2007 (anno precedente all’acuirsi della crisi finanziaria negli Stati Uniti). E la regione Emilia-Romagna? Le caratteristiche strutturali e produttive rendono la nostra regione maggiormente esposta ad una crisi che colpisce duramente il settore manifatturiero, la propensione all’export e quindi l’occupazione, in particolare, nell’industria e quella di tipo precario. Per verificare l’andamento attuale dell’economia dell’Emilia-Romagna alla luce della “nuova crisi” e per superare il cronico ritardo di dati a carattere regionale, abbiamo adottato l’approccio innovativo (all’analisi del ciclo economico) di Stock e Watson (1989) che definisce l’attività economica come le fluttuazioni di un fattore latente che sintetizza il co-movimento di un ampio numero di variabili economiche. Senza voler entrare in una spirale pessimistica, mantenendo una buona dose di realismo e non lasciandosi andare alla facile retorica di ciò che questa crisi può “insegnarci” - perché in quest’ultimo caso, comunque dovremmo “voler” imparare - “leggiamo” i numeri più recenti per l’Emilia-Romagna, con un unico reale obiettivo: capire.


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