Barometro - Nord-Est - Giugno 2014

TENUTA DELLA DOMANDA E DEBOLEZZA DELL’OCCUPAZIONE

Nella prima parte del 2014 si registra una sostanziale tenuta della domanda sia estera sia interna. Nel primo trimestre dell’anno il volume degli scambi con l’estero è risultato positivo. Le esportazioni sono cresciute in tutte le regioni dell’area, con variazioni comprese tra +2,7% registrato in Veneto e +7,3% in Friuli.

Indicazioni positive provengono del dato sulle immatricolazioni di nuove auto che, ricordiamo, fornisce un’indicazione sul consumo di beni durevoli: le variazioni si sono mantenute in territorio positivo, e nel mese di maggio 2014 sono risultate più alte in Friuli (+4,9% a/a) e nel Trentino (+3,8% a/a), mentre hanno mostrato minore dinamicità in Veneto (+0,9% a/a) e in Emilia-Romagna (+0,03% a/a).

Sempre nel mese di maggio 2014 l’inflazione risulta ancora molto bassa: in particolare, Friuli-Venezia Giulia e Veneto presentano valori prossimi allo zero, rispettivamente +0,1% e +0,2%, mentre in Trentino-Alto Adige e in Emilia-Romagna si registrano valori un po’ più elevati, rispettivamente +0,7% e +0,6%.

Sul fronte occupazionale si rileva un leggero calo del numero degli addetti nell’area, -0,1% su base annua, che ha riguardato in egual misura tutte le regioi, con l’unica eccezione dell’Emilia-Romagna, in cui si è registrato un lieve aumento, +0,1%. Tuttavia proprio l’Emilia-Romagna è anche la regione in cui, insieme al Trentino-Alto Adige, si osserva il maggiore incremento del tasso di disoccupazione, +0,3%, di cui si trova invece nel Veneto la riduzione più sensibile, -0,2%.