Barometro nazionale - Settembre 2014

In agosto 2014 l’indicatore di attività economica coincidente segna -0,2, rimanendo quindi al di sotto del suo livello medio di lungo termine. Il risultato di agosto è legato, in particolare, al calo delle variabili relative alle indagini sulla fiducia delle imprese e dei consumatori, che pure avevano spinto, nei mesi precedenti, i miglioramenti dell’indice (vedi tabella).

I dati utilizzati sono aggiornati a fine agosto 2014, non includono quindi la produzione industriale di luglio, che ha mostrato un calo marcato, mentre quella di giugno aveva presentato una crescita non trascurabile (+0,9% m/m); da sottolineare, invece, la dinamica positiva del mercato dell’auto che a luglio (+5% a/a) è uno dei pochi elementi positivi in un quadro genericamente debole.
Come mostrato dai dati del prodotto interno lordo relativi al secondo trimestre il Paese non è ancora uscito da questa fase di difficoltà che sì, potremmo definire stazionaria o quasi, ma certo non mostra ancora i segni di una effettiva ripresa.
In questo contesto la dinamica dei prezzi, (fermi nel mese di in luglio e in lieve deflazione in agosto: -0,2% a/a l’indice armonizzato) costituisce un elemento di preoccupazione per gli aggiustamenti di medio termine della finanza pubblica, rendendo più complesso il calo del debito in rapporto al PIL, anche se nel breve periodo può contribuire a mantenere un certo potere d’acquisto per i consumatori, in presenza di condizioni difficili del mercato del lavoro.